Organizzare un viaggio produce una quantità sorprendente di materiale: itinerari giorno per giorno, trasporti, ristoranti segnati, budget, piccoli trucchi scoperti sul posto. Per il Giappone, alla fine, avevo in mano una guida. Mancava solo trasformarla in un libro.
Questo articolo raccoglie quello che ho imparato facendolo con Amazon KDP, il servizio di Amazon per pubblicare e stampare su richiesta. Non è un manuale: sono gli appunti che avrei voluto avere all'inizio.
1. Si parte dal formato, non dai testi
La prima decisione è la misura della pagina, perché da lì dipende tutto il resto. Per le guide di Urania ho scelto il 6 × 9 pollici (15,24 × 22,86 cm): un formato molto usato su KDP e comodo da tenere in borsa.
| Cosa | Guida Giappone 2026 | Diario di viaggio |
|---|---|---|
| Formato | 6 × 9 pollici | 6 × 9 pollici |
| Pagine | 34 | 50 |
| Carta e copertina | Bianca, copertina opaca | Da compilare a penna |
| Contenuto | 17 giorni tra Tokyo, Kanazawa, Kyoto e Osaka | Qualsiasi destinazione, 21 giornate |
2. L'abbondanza: quel bordo che verrà tagliato
Se un'immagine deve arrivare fino al bordo del foglio, la pagina va preparata un po' più grande, perché in tipografia il taglio non è mai perfetto al millimetro. È la cosiddetta abbondanza (in inglese bleed): KDP chiede 0,125 pollici in più su ogni lato esterno.
Per un 6 × 9 la pagina diventa quindi 6,25 × 9,25 pollici. A 300 DPI, la risoluzione minima per una stampa nitida, sono 1875 × 2775 pixel. Ogni immagine a tutta pagina deve partire almeno da lì.
3. Riempire la pagina, anche a costo di tagliare
Quando un'immagine non ha esattamente le proporzioni della pagina, ci sono due strade: aggiungere margini bianchi oppure ingrandirla finché riempie tutto, sacrificando un po' di bordo. Io scelgo quasi sempre la seconda. Una guida di viaggio vive di atmosfera, e una cornice bianca la spegne subito.
4. La copertina dipende dal numero di pagine
Questa è la cosa che mi ha sorpresa di più. La copertina di un libro stampato è un unico foglio: retro, dorso e fronte. Lo spessore del dorso dipende dal numero di pagine, quindi se cambi le pagine, cambia la copertina.
Con il quaderno mi è successo davvero: avevo preparato la copertina per 60 pagine, poi gli interni sono scesi e ho dovuto adattarla. Il consiglio è chiudere gli interni prima di finalizzare la copertina.
5. Una guida pratica, non un'enciclopedia
La guida del Giappone non prova a raccontare tutto il Paese: è costruita sul nostro itinerario di settembre 2026, con le giornate, i trasporti e le carte IC, dove mangiare, un po' di cultura, il budget e i consigli “Urania Tip”. I prezzi sono quelli che abbiamo trovato noi, quindi vanno sempre ricontrollati prima di partire.
Il Diario di viaggio, invece, è l'opposto: niente riferimenti a un Paese preciso, solo pagine da riempire. Una per ogni giornata, il budget, i ristoranti provati, le frasi utili da tradurre sul posto e una pagina per “cosa rifarei e cosa cambierei”.
Prossima fermata: Bilbao
La prossima guida è già in lavorazione: Bilbao in 4 giorni, con la stessa grafica di quella del Giappone. Questa volta ho invertito l'ordine: i testi li scrivo prima di partire, le foto e le verifiche arriveranno dopo il viaggio.
Tutti i libri, pubblicati e in arrivo, li trovi nella pagina I miei libri.